Pellegrino Capobianco, in arte Crinos, nato ad Avellino il 19-12-1983.
Laureando in Archeologia, autodidatta, comunica con le sue opere come sente e vede il mondo.
Espone a livello locale e partecipa, con discreto successo, a diversi concorsi d’arte.
crinos.cp@libero.it
LE OPERE
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Pittura, Grafica, Illustrazione, Computer Art
- Luigi Ballarin
- Patrizia Biliotti
- Patrick Boito
- Cecilia Bossi
- Pellegrino Capobianco
- Massimo Casalini
- Maria Lucia Castro
- Irene Caverni
- Francesco Cosimini
- Stephanie Cox
- Björn Dämpfling
- Chiara De Carli
- Eric De Paoli
- Sara Del Corso
- Gerardo Di Salvatore
- Nicola Donato
- Eleonora Fontani
- Graziella Gola
- Graziella Gola
- Giuseppina Gravina
- Francesco Guggi
- Cosimo Guida
- Fotini Hamidieli
- Alessandra Ioalè
- Manfred Juengling
- Iolanda Larenza
- Letizia Malucchi
- Giada Matteoli
- Giada Matteoli
- Chiara Monacelli
- Olga Nikolaeva
- Graziella Nisticò
- Ebe Petronio
- Valentina Picchi
- Valeria Polledro
- Fabio Profeti
- Silvia Proserpio
- Silvia Rocchi
- Massimo Rognini
- Mihaela Sebeni
- Diletta Socci
- Mario Tonino
- Scultura
- Video
- Fumetto
- Racconto
- Poesia
il pittore
Pittura, Grafica, Illustrazione, Computer Art
TITOLO OPERA
Senza titoloARTISTA
Pellegrino CapobiancoDESCRIZIONE OPERA
Il quadro rielabora, come indicava il bando del concorso, il soggetto fotografato. Una signora anziana con enormi occhiali che sorride all’obiettivo del fotografo. Un senso di spensieratezza la circonda, di chi alla sua età sa vivere al meglio ogni attimo; di chi in questi momenti di crisi osserva la realtà con uno speciale filtro, gli occhiali colorati, che le permettono di vedere la “vie en rose”.
Acrilico su tela, cm 50x50.
